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Juventus campione d'inverno


Il girone di andata è terminato e è arrivato il momento di fare il bilancio di questo inizio di stagione.

La Juventus, grazie alla vittoria sull'Atalanta di sabato sera, si laurea campione d'inverno senza sconfitte.
Lichsteiner esulta dopo il gol
Siamo arrivati al giro di boa del campionato e la Juve si trova al primo posto in classifica grazie a una squadra che in pochi mesi è riuscita a fare gruppo e diventare una delle principali pretendenti per lo scudetto. Ovviamente i tifosi juventini fanno gli scongiuri e, come, Conte non pronunciano la fatidica parola "scudetto" anche se è logico che arrivati a questo punto il titolo è più di un semplice pensiero. Anche perché lo dicono i numeri: 18 volte su 24 i bianconeri quando sono stati primi alla fine del girone d'andata, hanno vinto il campionato.

La rete di tacco di Ibra
Il Milan, al secondo posto, si rialza subito dopo la sconfitta del derby e si francobolla all'inseguimento della capolista. 

L'esultanza di Armero e Di Natale
Terza forza del campionato l'Udinese che non è più una sorpresa, ma una splendida realtà. Anche se, a detta di mister Guidolin, sarà difficile mantenere i risultati ottenuti fino ad ora anche per il ritorno.

Più staccati troviamo l'Inter, la Lazio, la Roma e il Napoli che proveranno ad insidiare il terzetto in testa per la conquista di un posto in Europa.
In zona retrocessione attualmente ci sono Novara, Lecce e Cesena : sono le squadre che rischiano maggiormente e quindi quelle che dovranno impegnarsi maggiormente per evitare di finire nella serie cadetta.

Roma 5 – 1 Cesena
Atalanta 0 – 2 Juventus
Bologna 0 – 0 Parma
Cagliari 0 – 0 Fiorentina
Lecce 2 – 2 ChievoVerona
Novara 0 – 3 Milan
Palermo 5 – 3 Genoa
Siena 1 – 1 Napoli
Udinese 2 – 1 Catania
Inter    2 – 1 Lazio

MVP DELLA DICIANNOVESIMA GIORNATA

Il migliore della settimana è Francesco Totti: oltre a giocare una partita strepitosa, gli bastano 8 minuti per entrare nella storia realizzando due gol che sommati a tutte le sue reti fatte in carriera raggiungono quota 211 gol con la stessa maglia e gli permettono di superare un mito come Nordhal.
A inizio stagione i rapporti con il tecnico Enrique non sembravano idilliaci, ma adesso che ha ritrovato la forma ideale tutti i disguidi sembrano ormai superati.

Il campionato torna dopo la sosta natalizia


L'Inter esulta per il gol

La diciassettesima giornata di campionato vede la Juventus e il Milan che continuano la loro corsa in testa alla classifica appaiate. Da sottolineare la schiacciante vittoria dell'Inter, che da un segnale forte al Milan prima del Derby. 

La rete di Matri
La Lazio, invece, nell'anticipo di sabato pomeriggio perde clamorosamente contro il Siena. L'Udinese si conferma terza forza del campionato con gol del solito Di Natale, mentre il Napoli cerca di recuperare terreno in campionato dopo le molte energie spese in Champions League.

Totti dopo il gol
Totti torna al gol e ironizza esultando con una maglietta con la scritta "Scusate il ritardo".
In coda alla classifica rimangono a rischio retrocessione Lecce, Novara e Cesena, mentre il Bologna allunga a +6 sulla zona calda della classifica.

Per gli amanti delle statistiche in questa giornata non ci sono stati pareggi, e, chi ha vinto, tranne Napoli e Udinese, non ha subito alcun gol.
Ecco i risultati di questa domenica:

Siena - Lazio 4-0
Inter - Parma 5-0
Udinese - Cesena 4-1
Lecce - Juventus 0-1
Atalanta - Milan 0-2
Roma - Chievo 2-0
Novara - Fiorentina 0-3
Bologna - Catania 2-0
Cagliari - Genoa 3-0
Palermo - Napoli 1-3


MVP DELLA DICIASSETTESIMA GIORNATA

Indubbiamente leader di questa giornata, il ritrovato Principe Diego Milito è il nostro MVP che contro il Parma segna una doppietta e si scrolla  di dosso il lungo periodo negativo che lo ha accompagnato fino a ora.
Riuscirà a tornare quello del triplete?

Juventus e Udinese appaiate in testa


Festeggiamenti dell'Udinese dopo il gol di Di Natale

Anche la quindicesima giornata del campionato di calcio si è conclusa di lunedì sera, con il big match giocato all'olimpico di Roma tra Roma e Juventus.
L'esultanza di Chiellini 
La capolista Juventus non compie il passo falso sperato da tutti, o meglio lo compie solo a metà e porta a casa un punto dopo un incontro combattuto, ma non giocato bene come al solito per la squadra bianconera. La Roma si porta in vantaggio con un gol di Daniele De Rossi, oggi in una versione inedita schierato come centrale di difesa. La Juventus riesce a pareggiare con un gol di Chiellini, ma subito dopo i giallorossi possono riportasi in vantaggio grazie a un fallo in area di Vidal. L’arbitro fischia il rigore, ma capitan Totti si fa ipnotizzare dall’amico Buffon che para il rigore tuffandosi alla sua destra. Finale di partita convulso, con molti errori da parte di tutte e due le formazioni e che fa terminare il match sull’ 1-1, permettendo alla Juve di rimanere in testa alla classifica appaiata all’Udinese.

Miroslav Klose
Però le partite sono iniziate sabato seta con una scoppiettante partita tra Lecce e Lazio che vede i biancocelesti vincitori solo allo scadere del tempo grazie a un qol del solito Klose che firma la sua ottava rete in campionato e fissando il risultato sul 3-2.
Il Siena infila la terza sconfitta consecutiva che porta invece fuori dai guai la situazione del Genoa e di Malesani (anche loro reduci da due sconfitte) grazie a un 2-0 firmato da Marco Rossi e Palacio.
I marcatori interisti
Il Cesena vince 1-0 sul Palermo grazie al gol del ritrovato Adrian Mutu. L'Inter in una partita che avrebbe potuto essere difficile, liquida senza troppi problemi la Fiorentina con un 2-0 con firme di Pazzini e Nagatomo. E ora la posizione dell'Inter migliora, a patto che vinca il recupero contro il Genoa in modo da potersi portare a ridosso dei primi posti.

Seedorf in azione
Ma veniamo ora a parlare delle partite della domenica: il match più seguito è senza dubbio Bologna-Milan, senza dimenticare Udinese-Chievo. Il primo è stato caratterizzato da errori arbitrali compiuti dall'arbitro Rocchi sia da una parte che dall'altra. Infatti vengono recriminati diversi rigori che ľarbitro non concede, il risultato finale vede un 2-2 molto discusso: le reti sono state segnate da Seedorf e da Ibrahimovic per il Milan e da Di Vaio e Diamanti per il Bologna, quest'ultimo favorito da un vistoso errore di Amelia.
Basta dopo il gol
Il Milan porta a casa solo un punto che permette all'Udinese di raggiungere la testa della classifica a 30 punti, grazie a un 2-1 sul Chievo con gol di Di Natale e Basta. Secondo me è doveroso sottolineare la prestazione di questa squadra che non possiede in rosa dei giocatori con dei nomi famosissimi ma è lì davanti, in grado di lottare con le migliori della classe. Sicuramente il merito è dell'allenatore Francesco Guidolin e a una società che punta su molti ragazzi giovani che hanno grande voglia di giocare e dimostrare il loro valore, come per esempio Dusan Basta, un terzino che si è distinto per bravura e ha pure segnato anche qualche gol.
Le altre due partite della domenica pomeriggio terminano con due pareggi: Atalanta-Catania finisce 1-1 con reti di Legrottaglie e Tiribocchi, Cagliari-Parma finisce a reti inviolate, un noioso 0-0.

L'esultanza di Dzemaili
La domenica sera vede affrontarsi le formazioni di Novara e Napoli. La partita finisce 1-1 con il Napoli che riesce a pareggiare con Dzemaili dopo la rete del vantaggio di Radovanovic. È strano vedere giocare questa squadra, con le grandi in Champions League si esalta mentre diventa piccola in campionato contro le squadre meno blasonate: sicuramente questo è un difetto che Mazzarri deve risolvere al più presto se vuole portare il Napoli in Champions League anche l'anno prossimo e, se continua cosí, non ci riuscirà.


MVP DELLA QUINDICESIMA GIORNATA

Totò Di Natale
Oggi mi sembra giusto premiare un giocatore non più giovanissimo che però trascina la sua squadra ed è presente, per il terzo anno consecutivo, e lotta con la forza di un ragazzino per vincere la classifica dei capocannonieri. Sì, avrete capito che stiamo parlando proprio di lui, Antonio Di Natale. Quest'anno se la deve vedere con un suo ex compagno di squadra, German Denis. Entrambi sono appaiati a 10 gol, vedremo chi avrà la meglio!

Brrr...Inter che freddo a -15


Lo spezzatino inizia a rimanere indigesto a molti, il primo a farne le spese potrebbe essere la storica trasmissione di Rai1 90'minuto che rischia di chiudere i battenti dopo numerosi anni di servizio al calcio, e il motivo è proprio quello della frammentazione delle partite in più giorni.

Comunque la quattordicesima giornata ha portato dei verdetti importanti per il campionato. In particolare per l'Inter per la quale ora è molto difficile recuperare quei punti di distacco dalla vetta che ha accumulato. Sabato sera l'emblema del momento negativo è il rigore sbagliato da Pazzini proprio sullo scadere del tempo dopo che anche Julio Cesar aveva parati un rigore. Quindi vince l'Udinese per 1-0 con una rete siglata da Isla.

Ma partiamo con ordine, venerdì sera è stata giocata la partita Genoa Milan vinta dai rossoneri per 2-0 con i gol di Ibra e Nocerino. Sabato ha giocato oltre a Inter-Udinese, la partita Napoli-Lecce vinta dai partenopei per 4-2.

Le partite della domenica hanno visto come protagonisti queste partite: Catania-Cagliari terminata 0-1 con un gol capolavoro di Ibarbo. Chievo-Atalanta ha visto maturare sul campo Bergamo uno sterile 0-0. Bologna-Siena è vinta per 1-0 dal Bologna con un bel gol di Di Vaio dopo uno splendido assist di tacco di Diamanti. Fiorentina-Roma porta Delio Rossi alla prima vittoria sulla panchina viola. Un rotondo 3-0 con 3 espulsi nella formazione giallorossa con Juan, Gago e Bojan costretti anzitempo al rientro negli spogliatoi. 

La Juventus, tra le mura amiche dello Juventus stadium, vince contro il Cesena per 2-0 giocando una partita molto intensa e segnando con Marchisio e Vidal. 
Sfortunato Alex Del Piero che poco dopo essere entrato in campo è stato costeetto a lasciare il terreno di gioco a causa di un colpo subito.8 punti di sutura per lui e solo tanta paura per un infortunio che avrebbe potuto essere peggiore. La Juventus cosí rimane in vetta alla classifica inseguita da Milan, Udinese, Lazio e Napoli. Domenica sera nella nebbia di Parma, il Palermo viene fermato sullo 0-0. Anche lunedì sera il campionato è stato protagonista con una bella vittoria della Lazio contro il Novara con un gol di Biava e una doppietta di Rocchi.


MVP DELLA QUATTORDICESIMA GIORNATA 

L'MVP di oggi per noi è proprio il bomber laziale che dopo un paio di anni un po' sterili è riuscito persino a togliere il posto da titolare a un attaccante come Djibril Cissé e proprio ieri ha siglato una doppietta importante per il successo della Lazio. Complimenti a un giocatore che con forza e tenacia si è sempre allenato al 100% ed ha raggiunto dei risultati importanti per un giocatore.


Sempre più Juve, ma il Milan...




Eh già, come dice il titolo è sempre più Juventus in questa 13^ giornata di campionato, ma il Milan non molla la presa e aggancia il secondo posto in classifica.

Pepe va di nuovo in buca
È stata la giornata dello spezzatino e la Juventus ha giocato all'Olimpico sabato sera contro la Lazio in questo inusuale scontro al vertice. I bianconeri si impongono per 1-0 con un gol di Simone Pepe che ci ha preso gusto a vestire i panni del goleador. I ragazzi di Edy Reja le provano tutte, ma un po' ci si mette la sfortuna e il palo, un po' ci si mette il ritrovato Buffon e il gol per loro non viene. 
Un altro importante match era quello tra Atalanta e Napoli: i nerazzurri hanno tentato di fare lo sgambetto ai partenopei, e ci stavano riuscendo con un gol dell' ex Denis, sempre più capocannoniere, solamente che al 90' è arrivata la zampata di Cavani che stabilisce l'1-1 finale.

Venerdì sera hanno giocato Udinese e Roma, i bianconeri si sono imposti per 2-0 con i gol nel finale di partita di Di Natale e Isla, i giocatori simbolo di questa Udinese che continua a rimanere nei piani alti della classifica.

I due anticipi del sabato pomeriggio vedono il Novara vincere 2-1 sul Parma con i gol del solito Rigoni e Rubino (riesce a raggiungere l'obiettivo di segnare in tutte le categoria con il Novara partendo dalla C2 arrivando fino alla serie A). Nell'altra partita il Catania ha la meglio sul Lecce pare 1-0 con un gol del giovane Barrientos.

Castaignos esulta dopo il gol
E veniamo alle partite della domenica: il Cagliari pareggia 1-1 contro il Bologna che va in vantaggio con Di Vaio e viene raggiunta a 5 minuti dalla fine grazie al rigore di Conti. Il Cesena grazie a una doppietta di Adrian Mutu supera il Genoa per 2-0. Il Palermo vince 2-0 con gol di  Miccoli e Ilicic. L'Inter sempre in una posizione di classifica difficile vince sullo scadere con un gol di Castaignos all'89'.

Il posticipo della domenica sera vede un incontro impari tra Milan e Chievo che viene asfaltato per 4-0 da due gol di Ibra, uno del rientrante Pato e Thiago Silva.

MVP DELLA TREDICESIMA GIORNATA

Zlatan Ibrahimovic esulta dopo il gol del 2-0
Il nostro MVP della tredicesima giornata è proprio il forte attaccante svedese del Milan Zlatan Ibrahimovic. Con i suoi gol e la sua forma fisica sta trascinando i rossoneri sempre più in alto, ora hanno raggiunto il secondo posto e sono pronti a cogliere il promo passo falso che commetterà la Juventus che ha una partita in più. Magari iniziando già da martedì quando si giocherà il recupero tra Napoli e Juventus.

Juve e Lazio in testa alla classifica


La Juventus festeggia a fine gara

La Juventus non si ferma più e infila l'ennesima vittoria, questa volta contro il Palermo per 3-0. In gol vanno nell'ordine Pepe, Matri e Marchisio (che eguaglia il suo massimo di reti segnate in campionato: sono 5). 
La Juventus quindi si trova in testa alla classifica (con una partita in meno) con gli stessi punti della Lazio che ha pareggiato 0-0 sabato nell'anticipo con il Napoli. Proprio sabato prossimo ci sarà il big match per la testa della classifica tra Juve e Lazio.

La rete di Thiago Motta
Anche il Milan pareggia per 0-0 contro  la Fiorentina rigenerata dal nuovo allenatore Delio Rossi. In realtà sia Milan che Napoli possono giustamente recriminare contro alcune decisioni dell'arbitro. Chi invece è stata favorita dall'arbitro è l'Inter,il direttore di gara non vede il tocco di mano di Thiago Motta prima del gol e lo convalida permettendo ai nerazzurri di vincere 2-1 contro il Cagliari.

Il gol di Osvaldo in rovesciata
Gli arbitri non sono il massimo questa giornata: anche nel posticipo della domenica sera la Roma è danneggiata perché viene annullato un gol regolarissimo a Osvaldo. E che gran gol: in rovesciata! Fortunatamente la Roma vince comunque per 2-1 con il primo gol italiano di Pjanic e Gago. Arriva la prima vittoria per il Cesena che vince per 1-0 contro il Bologna con il gol di Parolo. Sconfitta per 2-0 dell'Udinese contro il Parma con un gol di Biabiany e uno di Giovinco su rigore.

L'Atalanta trascinata dal solito German Denis che con due reti diventa il capocannoniere, non riesce a stendere un agguerrito Siena: il risultato finale è 2-2.
Da segnalare ci sono ancora Catania-Chievo finita 1-2 e Genoa-Novara 1-0.




MVP della dodicesima giornata

Il gol di testa di Pepe
Questa giornata il titolo di migliore giocata andrebbe sicuramente al gol di Osvaldo, ma visto che è stato annullato, assegniamo il titolo di MVP della giornata a Simone Pepe, il centrocampista della Juventus. L'eterno gregario, mai destinato a un ruolo da leader, mai considerato in estate nella formazione dei probabili titolari, eppure con la sua grinta, la determinazione, la corsa e la quantità che mette a disposizione della squadra ogni domenica, lo hanno reso un giocatore fondamentale e insostituibile per la nuova Juve di Antonio Conte.



L’undicesima giornata, funestata dal maltempo


Genova allagata

Questa giornata di campionato é stata caratterizzata dal maltempo, sono due i match che non vengono disputati: Genoa - Inter e Napoli - Juventus. 
Mi sembra quindi doveroso ricordare le vittime e tutte le persone che sono coinvolte nell'alluvione che ha colpito la Liguria, perché possano riuscire a risollevarsi il più presto possibile.

Tornando al campionato, in testa alla classifica troviamo Udinese e Lazio. All'Udinese Basta-Di Natale per vincere 2-1 sul Siena, alla Lazio, invece, risolve la partita un invenzione di Klose che si beve tutta la difesa del Parma e confeziona un assist perfetto per Kozak, il cui tiro viene respinto sulla linea di porta, è lesto Sculli al tapin vincente.
In fondo alla classifica troviamo lo scontro diretto tra Lecce e Cesena che viene vinto dai pugliesi per 1-0 con un bel gol, un po' fortunoso, di Cuadrado. L'Atalanta confeziona un altra vittoria ai danni del Cagliari che non è si dice più vincere, 1-0 il risultato finale con rete di Denis. Non riesce più a vincere nemmeno la fiorentina che perde per 1 a 0 contro il chievo, la squadra di Di Carlo, invece,  torna alla vittoria dopo diverse giornate di digiuno grazie a un gol di luca rigoni. In seguito a questa partita, nella giornata di oggi è stato esonerato il tecnico Mihajlovic ed è stato chiamato Delio Rossi.

Nei due anticipi che si sono giocati sabato il palermo infila la quinta vittoria consecutiva e liquida il Bologna 3 a 1, la Roma invece vince 2 a 0 sul Novara con i gol di Osvaldo e Bojan.
Il Milan è la squadra che fa registrare il risultato più tondo vincendo per 4 a 0 sul Catania. Reti di Ibrahimovic, Robinho, Zambrotta e un autogol.


MVP DELLA UNDICESIMA GIORNATA

Questa giornata ho deciso di assegnare il titolo di MVP all’attaccante dell’Atalanta El Tanque German Denis perché in questo campionato è giunto alla settima rete e si sta dimostrando vero trascinatore dei bergamaschi. 
Un plauso va anche al dg dell’Atalanta Pierpaolo Marino che lo ha fortemente voluto a Bergamo e ha creduto in lui come giocatore, anche se arrivava da annate non proprio bellissime, con pochi gol segnati.



La Juventus vola...Inter nel baratro...


L'esultanza di Vucinic dopo il gol

È una Juventus che ha conquistato con fatica il primato in classifica e non ha nessuna intenzione di abbandonarlo, nemmeno contro una squadra prestigiosa come l'Inter. La Juve vola nell'anticipo serale del sabato con due gol: una di Mirko Vucinic, dopo essere stati raggiunti dalla rete di Maicon, il gol vittoria viene siglato dal principino Claudio Marchisio che quando vede nerazzurro non capisce più niente e va sempre in rete. Tutto accade nel primo tempo, il secondo è solamente ordinaria amministrazione per i bianconeri che spingono i nerazzurri al quart'ultimo posto della classifica.
Nei piani alti troviamo l'Udinese e la Lazio che ormai si sono abituate a occupare queste posizioni, la prima ha battuto di misura il Palermo con una rete del solito Totò Di Natale, mentre la seconda ha vinto con un rotondo 3-0 sul Cagliari. Da segnalare in questa partita il raggiungimento di Tommaso Rocchi a quota 100 reti con la maglia biancoceleste.
 Il Milan batte la Roma per 3-2 e rimane a due punti dalla vetta grazie a una doppietta di un Ibra che è sempre il trascinatore di questa squadra.
Un ottimo Catania porta via tre punti al Napoli e ora in classifica sono a paramerito a 14 punti.
Per quanto riguarda le altre partite, la Fiorentina vince 1-0 contro il Genoa, il Siena 4-1 contro il Chievo che ormai non sa più vincere, Bologna Atalanta finisce 3-1, Parma batte il Cesena 2-0 e il Novara pareggia a Lecce per 1-1.


MVP DELLA DECIMA GIORNATA

Sarebbe banale e scontato darlo a Marchisio che ha deciso la partita più importante della giornata. Questa giornata il titolo di MVP voglio darlo ad Alessandro Del Piero per l'atteggiamento esemplare che sta tenendo in questo ultimo periodo. Non ha problemi ad entrare a 5 minuti dalla fine della partita e non si atteggia assolutamente da primadonna ma si comporta da gregario come si può vedere in questa ultima partita dove entra e fa ciò che è più giusto fare: tiene palla e prende le legnate per far passare più tempo possibile. Che dire...COMPLIMENTI CAPITANO!

La Juventus torna in vetta...


L'esultanza di Matri dopo il gol

La Juventus per la prima volta dopo Calciopoli si ritrova da sola in testa alla classifica.

Il turno infrasettimanale della nona giornata di campionato vede la Juve nell’anticipo di martedì battere per 2-1 la Fiorentina di Sinisa Mihajlovic che ora è in bilico sulla panchina della viola. Una Juventus sciupona che rischia di buttare via la partita dopo un primo tempo dominato  e terminato però con il vantaggio di una sola rete. Nel secondo tempo esce dagli spogliatoi una Fiorentina diversa che riesce a pareggiare, ma un ottimo Matri segna la rete della vittoria per la Juve. Ed ora sabato sera c’è il big match contro l’Inter.
Inter che non riesce andare oltre a un 1-1 contro una buonissima Atalanta. A segno Sneijder e Denis che nel finale sbaglia il rigore della possibile vittoria, rigore molto discusso. I bergamaschi se non fosse per la penalizzazione sarebbero a 15 punti, al secondo posto in classifica.

Il Milan recupera terreno ed ora è a soli 2 punti dalla vetta dopo una schiacciante vittoria per 4-1 sul Parma. Nel match più atteso tra Udinese e Napoli, i partenopei hanno la meglio per 2-0 con un gol di Lavezzi ,che non segnava al S.Paolo da un anno, e Maggio. La Roma cade sul campo del Genoa con un gol di Kucka proprio allo scadere e perde per 2-1.

Nelle altre partite il Cesena pareggia 1-1 con il Cagliari, stesso risultato tra Novara e Siena, anche la Lazio ottiene questo risultato mancando l’obiettivo vetta della classifica. Nel posticipo di giovedì sera il Palermo supera la prova Lecce per 2-0

MVP della Nona Giornata

Senza dubbio anche questa giornata l’MVP è un giocatore del Milan: Antonio Nocerino. 
Il centrocampista realizza una tripletta così come aveva fatto Boateng la scorsa partita. Il numero 22 era di Kakà e in molti hanno pensato a lui, Nocerino non ha la sua classe, ma la sua grinta e determinazione l’hanno portato a siglare questa tripletta. Complimenti a lui e… a chi ha creduto in lui che questa estate l’ha comprato alla fine, in sordina, quasi come ripiego!





BigBangBoateng trascina il Milan...



È il giorno dopo la tragedia che ha sconvolto il mondo della MotoGP, ma anche tutti noi. Anche il campionato di calcio ha voluto ricordare Marco Simoncelli osservando un minuto di silenzio prima di ogni partita. Marco, era tifoso milanista, sarà stato sicuramente contento per l'impresa che la sua squadra del cuore ha compiuto a Lecce: sotto di 3 gol a fine primo tempo è riuscita a rimontare e alla fine vincere per 4 a 3. Sotto sotto questa vittoria è un po' sua, penso sia bello pensare che in campo con il Milan ci fosse anche lui che ha aiutato i rossoneri a tirare fuori tutta la loro grinta per recuperare la partita.
Davanti, la Juventus perde due punti nell'anticipo contro il Genoa terminato 2-2, e viene scavalcata dalla Lazio che nel posticipo liquida il Bologna per 2-0. L'Udinese consolida il suo primato con una netta vittoria per 3-0 sul Novara.Ora la vetta è sua in solitaria, sarà interessante vedere quanto sarà in grado di resistere in questa posizione. L'Inter vince per 1-0 sul Chievo, mentre il Napoli viene bloccato sullo 0-0 da un combattivo Cagliari. Nell'altro anticipo di sabato la Fiorentina ha pareggiato 2-2 con il Catania. L'Atalanta trascinata da Schelotto e da Moralez vince 2-1 contro il Parma, nelle retrovie perde ancora il Cesena per 2-0 contro il Siena.

MVP dell'ottava giornata

Maxi Moralez dell'Atalanta ha disputato una buonissima partita segnando anche due gol, ma il migliore giocatore do questo turno di campionato è Kevin Prince Boateng che zittisce tutte le polemiche che si erano protratte durante la settimana scorsa e dopo il gran gol contro il Bate Borisov in Champions League si è ripetuto in campionato siglando tre bellissimi gol con l'ormai inconfondibile tiro a giro d'esterno che sta diventando il suo marchio di fabbrica. Si porta meritatamente a casa il pallone della partita.

La strana giornata degli 0-0


La settima giornata del campionato di serie A non verrà di certo ricordata per la spettacolarità delle sue partite o per il numero di gol segnati. Sono ben 5 gli 0-0 della giornata e per trovare risultati simili dobbiamo tornare indietro nel 1989 per ritrovare altrettante partite finite a reti inviolate.

L'esultanza di Reja dopo il gol di Klose

In ogni caso, sono state emesse alcune sentenze importanti: 

·   Il primo dato di fatto è la ripresa del Milan che si impone con un bel gioco e con un risultato che non lascia possibilità di scampo: un secco 3-0 su un piccolo Palermo. Da segnalare il gol dell' ex Nocerino. (Ma io mi chiedo: non segna mai, proprio contro la sua ex squadra deve fare gol?!?)

Antonio Nocerino
·   Un secondo dato di fatto ce lo regala l'Inter che contro il Catania gioca una brutta partita e così arriva la quarta sconfitta in campionato. Sembra che sia una squadra stanca, senza più voglia di vincere; è necessario che Ranieri riesca a lavorare con i giocatori e cambiare il trend delle ultime giornate altrimenti rischia di incappare in seri problemi. Anche il Napoli non riesce a tenere il passo delle squadre davanti.

La rete di Sergio Almiron

·  Terzo dato che ci offre la giornata appena conclusasi è il consolidamento della posizione in testa alla classifica delle due capolista: sia la Juventus che l'Udinese ottengono un pareggio che fa guadagnare loro un punto importante per il campionato.

Il palo di Alex Del Piero

Il derby conclude la settima di campionato con una vittoria della Lazio sulla Roma per 2-1. È stata una partita vivace fin dai primi minuti dove i giallorossi vanno in vantaggio con Osvaldo e tengono testa agli avversari per tutto il primo tempo. Nell'intervallo però la Lazio si rigenera, rientra in campo con il piglio giusto e, con l’aiuto di Kjaer, dopo essere riuscita a pareggiare con un rigore trasformato da Hernanes vince la partita con un gol di Klose allo scadere del terzo minuto di recupero.


MVP DELLA SETTIMA GIORNATA
Ed è proprio Miroslav Klose il nostro MVP della Giornata, non tanto per la partita che ha disputato, ma come simbolo per aver risolto la partita più importante: il derby di Roma. Tra l'altro fino a quel momento non aveva inciso molto sulle sorti dell'incontro, però è stato bravo a farsi trovare pronto e ancora concentrato sulla partita anche negli ultimissimi istanti.
E pensare che molti lo davano per finito! Ha dimostrato di poter fare ancora la differenza!

 

Milano piange...


La sesta giornata di campionato presentava due big match che non sono andati come speravano le milanesi.




Dopo un sabato sera dove Inter Napoli decretava la rotonda vittoria dei partenopei sui nerazzurri per 3 a 0, la giornata del campionato si conclude con un posticipo che vede vittoriosa la Juventus per 2 a 0 sul Milan.



Sicuramente l'Inter è stata sfavorita dall'arbitro Rocchi con una serie di decisioni contro i nerazzurri che li hanno portati a giocare con un uomo in meno per l'espulsione di Obi in seguito al fischio di un rigore quantomeno dubbio, durante l'intervallo è stato espulso anche l'allenatore Ranieri, simbolo di una squadra che non gioca con serenità e incontra ancora troppi problemi.


L'altra squadra di Milano non se la passa sicuramente meglio e la partita contro la Juve ha evidenziato seri problemi di gioco. Nonostante Allegri nelle interviste dopo la partita continui a sostenere che lui è tranquillo e non è preoccupato di quello che sta accadendo al Milan, è innegabile che durante la partita di ieri sera sì è vista la Juventus andare ad un ritmo molto forte al contrario dei rossoneri che sono parsi lenti e quasi svogliati. Non c'è dubbio che gli infortuni abbiano un peso rilevante in quanto è un mese che stanno giocando gli stessi giocatori, tuttavia c'è da effettuare un cambio di tendenza al più presto se vogliono continuare a rimanere in corsa per lo scudetto e non perdere ulteriori punti in giro per l'Italia. Stesso discorso vale per l'Inter. 



MVP DELLA SESTA GIORNATA

Con oggi inizia anche una rubrica che pubblicherò in seguito a tutte le giornate del campionato e non farà altro che proclamare il giocatore a mio avviso migliore della giornata.


Il nostro mvp di oggi è senza dubbio Claudio Marchisio, autore della doppietta che ha affossato il Milan. Non solo per i gol, tutta la partita ha giocato in un modo esemplare: attento a coprire il centrocampo facendo scudo davanti alla difesa, recuperando palloni, e propositivo in fase di attacco con inserimenti che hanno fatto male alla difesa milanista.
Il centrocampista sta crescendo proprio bene, speriamo che possa essere lui la nuova bandiera per la Juventus!